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Recupero

PROGRAMMA SPERIMENTALE DI EDILIZIA RESIDENZIALE DENOMINATO
"20.000 abitazioni in affitto"
Recupero di un fabbricato di civile abitazione in Via G. Ravizza, Chieti.

Nel settembre 2003 quest’azienda inserisce il recupero dell’edificio in questione a fini residenziali nel P.O.R. (programma operato regionale) per un finanziamento regionale di € 386.602,00.
Il programma di finanziamento era: legge 08/01/01, n.2 – decreto 27/12/2001 – programma sperimentale di edilizia residenziale denominato "20.000 abitazioni in affitto".
Detto programma è stato approvato dalla regione nell’ottobre 2004 con l’esclusione di alcuni interventi (tra i quali Via Ravizza,67) a causa del mancato finanziamento della quota Statale del Programma "20.000 abitazioni in affitto".
La volontà del nuovo C. di A. presieduto dall’Avv. Paolo Sperduti, di intervenire nel recupero del fabbricato ha fatto si che nel dicembre 2006 ha approvato un programma degli investimenti nel quale, tra gli interventi prioritari, viene, appunto, ricompresso il recupero di Via Ravizza, 67.
A seguito di richiesta , la Giunta Regionale d’Abruzzo, con delibera n.1057 del 05/11/2007 ha riassegnato e rilocalizzato gli interventi di cui al P.O.R. "20.000 abitazioni in affitto" includendo l’intervento di Via Ravizza con contributo regionale di € 467.910,00.
L’edificio ricade nel quartiere più antico di Chieti denominato "Civitella" al civico 67 di Via Ravizza sviluppando una superficie di circa 1000 mq..
Attualmente è costituito da un piano seminterrato con volta a crociera, da un pianoterra con 2 alloggi con un 1° e 2° piano con due alloggi per piani ed il 3° e 4° piano con unico alloggio duplex.
L’edificio in narrativa è stato "recuperato" nell’immediato dopoguerra 48-50 con interventi su particolari estetici che non si addicono al contenuto originario.
Il progetto prevede il miglioramento ed adeguamento sismico dell’edificio in quanto l’edificio stesso risulta in buone condizioni statiche.
L’intervento strutturale consiste nella effettuazione di iniezioni di miscele leganti oltre alla realizzazione in parte di cordoli e pilastrini in c.a. sui quali ancorare dei tiranti in base di acciaio, senza necessità di piastre di ancoraggio.
Viene, inoltre smantellato e rivestito un tetto in legno di abete, recuperando i coppi esistenti integrandoli con altri nuovi che saranno posti nello strato inferiore.
Infine i lavori previsti riguardano il rifacimento di intonaci ammalorati, nuove pavimentazioni, infissi, tinteggiatura ed impianti idrico-sanitario, riscaldamento, elettrico, ecc.
Lo schema tipologico viene mantenuto,confermando i 7 alloggi oggi esistenti.
Particolare attenzione è stata riservata all’utilizzo del piano seminterrato.
"Ponendo" un alloggio al piano terra (riducendoli a 6) il progetto prevede il collegamento della parte di piano terra, con accesso da Via Ravizza,con il sottostante seminterrato che date le condizioni statiche, igienico- sanitarie, architettoniche (bellissime volte a crociera), ecc., potrà essere utilizzato per attività commerciali- culturali ( si pensi ad una libreria specializzata in archeologia quale punto di riferimento , dista 700 metri dal museo della Civitella).
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