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Programmi complessi

Programma Innovativo in ambito urbano denominato
"Contratto di Quartiere II" San Giuseppe - Comune di Ortona

Con l’entrata in vigore della legge n. 21 del 08/02/2001 e la pubblicazione dei successivi decreti di attuazione DD.MM. 27/12/2001 (supplemento ordinario n. 142 alla G.U. del 12/07/2002 n. 162) e 30/12/2002 (G.U. 23/04/2003, n. 94), sono state individuate le risorse finanziarie e stabilite le procedure per l’attuazione dei programmi innovativi in ambito urbano denominati "Contratti di Quartiere II".
La Regione Abruzzo con deliberazione della Giunta Regionale n. 450 del 19/06/2003 ha aderito al programma innovativo in ambito urbano di cui al Decreto 27/12/2001.
Con delibera della Giunta Regionale d’Abruzzo n. 815 in data 26/09/2003 , pubblicato sul B.U.R.A. n. 29 in data 10/10/2003, è stato approvato il bando di gara per la realizzazione dei programmi innovativi in ambito urbano denominati "Contratti di Quartiere II" nel Comune di Ortona (CH).
Il Comune di Ortona si sviluppa a sud del Sistema metropolitano Chieti - Pescara, che concentra oltre il 35% della popolazione e delle attività industriali e terziarie dell’intera regione, localizzato a ridosso del porto commerciale più importante d’Abruzzo è strutturato con un nucleo storico originario che si estende fino al castello di cui restano vasti tratti e dalle espansioni ottocentesche e del primo novecento. Ortona è una delle città che durante l’ultimo conflitto mondiale ha avuto la distruzione di buona parte del proprio patrimonio edilizio. Città e porto sono state legate per secoli da uno stretto vincolo che ne ha condizionato il reciproco sviluppo. Tale rapporto, regolato da precisi equilibri, ha determinato le linee dell’assetto morfologico delle città costiere, influenzandone l’economia e l’organizzazione della vita sociale. Se nell’immediato dopoguerra si è avuta la necessità di dare comunque un "tetto" alle migliaia di famiglie rimaste senza, dagli anni 70 si è posta la necessità di riqualificare queste zone di edilizia residenziale pubblica sia dal punto di vista edilizio che mediante l’inserimento di servizi a livello di quartiere ed elementi di aggregazione sociale.
Il programma fa riferimento alle ipotesi contenute nel PRUSST della Regione Abruzzo "La città lineare della costa", approvato dal consiglio comunale di Ortona con delibera n. 55 del 29/07/1999 e dalla Giunta Regionale con delibera n. 1870 del 13/08/1999 e finanziato dal Ministero dei LL.PP. con Decreto del 19/04/2000, n. 591.
La proposta del Comune di Ortona si articola su due tematiche: da una parte il potenziamento del porto, dall’altra la riqualificazione del waterfront.
L’immagine dell’Abruzzo come regione trasfrontaliera e come land bridge verso i paesi della costa orientale dell’Adriatico, auspica una notevole crescita del traffico marittimo. In questa prospettiva il porto di Ortona svolge un ruolo strategico all’interno del sistema urbano Chieti - Pescara, insieme al porto di Pescara, all’aeroporto d’Abruzzo "Liberi" e all’interporto di Manoppello.
Il ruolo di Ortona quale principale porto commerciale regionale è ribadito, inoltre, anche nel Q.R.R., nel P.T.C.P. della Provincia di Chieti e nelle linee di sviluppo indicate nel progetto del Corridoio Adriatico.
Per tali elementi è indispensabile migliorare la dotazione infrastrutturale dello scalo al fine di incrementare la competitività.
La riqualificazione del waterfront viene prevista attraverso un insieme sistematico di opere, finalizzate alla valorizzazione turistica ed al recupero del patrimonio edilizio e storico - architettonico.
L’ATER di Chieti, in accordo con l’Amministrazione comunale, ha predisposto anche n. 2 interventi sul proprio patrimonio di alloggi posto nel quartiere San Giuseppe e precisamente:
1) Recupero di n. 6 fabbricati per complessivi n. 36 alloggi di edilizia residenziale sovvenzionata;
2) Realizzazione di due fabbricati di complessivi n. 15 alloggi di edilizia residenziale, con sperimentazione, da destinare ad affitto permanente ai sensi della legge 431/98 su area sulla quale insistono altri due edifici di proprietà dell’ATER che, per le loro condizioni statiche e di degrado edilizio e per la necessità di realizzare un intervento riqualificante l’intera zona, vengono demoliti e ricostruiti con l’inserimento di spazi commerciali e terziari oltre a parcheggi pubblici e spazi di relazione (verde pubblico attrezzato, percorsi, piazzette, centro sociale, ecc.).
La zona sulla quale si è posta l’attenzione da parte dell’Amministrazione comunale, in accordo con l’ATER di Chieti, anche in relazione alle proposte pervenute, è quella relativa alla zona del Quartiere San Giuseppe dove è maggiormente presente l’edilizia residenziale pubblica, che è disciplinata da un piano di recupero vigente.
L’area oggetto della proposta progettuale è classificata dal PRG vigente come zona di recupero del "Quartiere San Giuseppe".
La finalità pertanto, è relativa principalmente alla crescita economica ed occupazionale (non solo quella derivante dalla realizzazione degli interventi edilizi) con incremento dei servizi finalizzati ad una migliore condizione di vivibilità della popolazione in uno sviluppo sostenibile e rispettoso delle condizioni ambientali.
Infatti, l’area prescelta, nonostante fosse a ridosso della parte centrale della città, appare isolata dalla città stessa e denota i caratteri della città dormitorio proprio per l’assenza delle funzioni proprie della città e per la mancanza di spazi di relazione.
Il contratto è stato localizzato nel quartiere San Giuseppe, in quanto l’ambito è in effetti caratterizzato da una certa marginalità rispetto alla città, con un degrado edilizio forte, con l’assenza di servizi e soprattutto da scarsa coesione sociale e da un marcato disagio abitativo che solo in parte è stato alleviato nel corso degli ultimi anni in quanto l’ATER di Chieti, ha iniziato un processo di ristrutturazione e risanamento igienico.
L’area prescelta è quella dove maggiore è il disagio abitativo a causa, soprattutto, della presenza di fabbricati di edilizia residenziale pubblica costruiti nell’immediato dopoguerra e che si trovano in pessime condizioni igienico - sanitarie e statiche. La proposta è sostanzialmente riferita ad una attività che attraverso rapporti sinergici, di collaborazione e di finanziamenti specifici porta avanti da oltre 15 anni la Regione Abruzzo, il Comune di Ortona e l’ATER di Chieti, con la fondamentale partecipazione degli abitanti alle scelte progettuali e metodi di recupero.
Oltre gli interventi di recupero proposti dall’ATER di Chieti (edilizia sovvenzionata) e quelli di demolizione e ricostruzione di n. 2 fabbricati da parte dell’ATER destinati ad affitto permanente, vi sono altre proposte da attuare mediante lo strumento del Programma di Recupero Urbano.
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AllegatoDataDimensione
[file] Schema protocollo d'intesa ATER-Comune di Chieti06/06/08 4:25 pm27.95 KB
[file] San Giovanni Teatino - protocollo d'intesa ATER-Comune06/06/08 4:25 pm26.92 KB
[file] Relazione generale contratti II06/06/08 4:25 pm28.29 KB
[file] Relazione contratto San Giovanni Teatino06/06/08 4:25 pm50.41 KB
[file] Relazione contratto Ortona06/06/08 4:25 pm56.84 KB