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Patrimonio, finanza e controllo

ART. 13
Patrimonio
1. Il patrimonio dell'Ater è costituito:
a) da alloggi di edilizia residenziale pubblica, realizzati con finanziamenti a totale o parziale carico dello Stato, con fondi propri o con altri finanziamenti pubblici e privati;
b) da immobili ad uso diverso di abitazioni, aree fabbricabili e terreni;
c) da lasciti, eredità, donazioni ed elargizioni, pervenuti ed accettati con le modalità di legge;
d) mobili, arredi ed attrezzature varie.

Art. 14
Finanza e Contabilità dell'ATER

1. Sono fondamentali i seguenti atti di pianificazione e di gestione:
a) Un piano-programma che fissa le scelte ed individua gli obiettivi, secondo gli indirizzi indicati dal Consiglio Regionale; in particolare nel piano programma devono essere illustrati:
- Il programma pluriennale degli investimenti e le modalità di finanziamento;
- I livelli di erogazione dei servizi;
- Gli indici di produttività aziendale;
- Le previsioni e le proposte in. ordine alla politica dei canoni, tenendo conto delle norme previste nella legge 25 ottobre 1996, n. 96 e successive modificazioni.
b) Il bilancio pluriennale di previsione, redatto in coerenza con le scelte e gli obiettivi fissati dal Consiglio Regionale e del piano programma, articolato per singoli programmi e per progetti, con le previsioni dei costi e dei ricavi per ogni esercizio;
c) Il bilancio preventivo economico annuale ed il bilancio di esercizio composto dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa, redatta in conformità dei principi desumibili dagli artt. 2423 e seguenti del codice civile;
2. Le scritture contabili devono consentire la rilevazione dei costi delle attività espletate e dei servizi prestati e dei corrispettivi introitati nonché le variazioni negli elementi attivi e passivi patrimoniali raggruppati secondo il modello di conto economico e di stato patrimoniale previsti dal bilancio tipo.
La contabilità generale è strutturata in maniera da garantire le stesse informazioni fornite dalle società private seguendo, nella redazione dei bilanci, i medesimi principi contabili;
3. La contabilità analitica deve fornire le informazioni per razionalizzare le scelte di gestione, i dati relativi ai costi e ai ricavi, specificando in particolare:
a) La quota dei costi generali non ripartibili;
b) La quota dei costi generali imputabili a ciascuna tipologia delle attività espletate e dei servizi prestati;
c) La differenza tra il prezzo di mercato dei servizi espletati ed i canoni in concreto applicati.
4. Il regolamento di contabilità.

Art. 15
Fonti di finanziamento

1. L'ATER provvede al raggiungimento dei propri scopi mediante:
a) I canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di cui alla legge regionale 25 ottobre 1996, n. 96 e successive modificazioni ed integrazioni;
b) I rimborsi per spese tecniche generali relative ai programmi di edilizia residenziale pubblica, nella misura stabilita dalla Giunta Regionale;
c) L'alienazione del patrimonio immobiliare secondo la normativa nazionale e regionale vigente;
d) Gli ulteriori proventi derivanti dalle attività previste al precedente art. 9, prefissati dal Consiglio di Amministrazione.
e) Ogni ulteriore eventuale contributo o finanziamento da parte dell'Unione Europea, dello Stato, della Regione, di altri Enti Pubblici o da parte di privati.

Art. 16
Vigilanza - Controllo sugli atti e sugli organi dell'ATER
1. La Giunta Regionale, sulla base degli indirizzi formulati dal Consiglio Regionale, esercita la vigilanza sull'ATER e può disporre le ispezioni e verifiche.
2. Sono soggetti a controllo di legittimità da parte della Giunta Regionale i seguenti atti dell'ATER:
a) I regolamenti e l'ordinamento degli uffici e del personale;
b) Il bilancio di previsione e di esercizio.
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Art. 17
Controllo di gestione

1. Al fine di garantire la realizzazione degli obiettivi programmati e la corretta ed economica gestione delle risorse, l'ATER applica il controllo di gestione secondo le modalità stabilite dal decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni, e dal regolamento di contabilità,
2. II controllo di gestione deve consentire la verifica dello stato di attuazione degli obiettivi programmati, la qualità dei servizi offerti, la funzionalità dell'organizzazione dell'Azienda, l'efficacia, l'efficienza ed il livello di economicità nell'attività di realizzazione dei predetti obiettivi.
3. Sulla base dei parametri di efficacia predisposti e riscontrati dal responsabile dell'ufficio controllo interno il Direttore effettuerà valutazioni di merito sui singoli dirigenti responsabili dei relativi budget; a fianco del consiglio di amministrazione per il controllo politico strategico e per il contrailo del Direttore si provvederà alla nomina di apposito nucleo di valutazione, formato da esperti della materia, anche in consorzio con le altre ATER d'Abruzzo.

Art. 18
Bilancio preventivo e di esercizio
L'esercizio finanziario dell'ATER decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno.
Tre mesi prima della fine di ciascun esercizio il Presidente dovrà sottoporre all'approvazione del Consiglio lo schema del Bilancio preventivo per l'esercizio successivo. Il Bilancio dovrà essere trasmesso insieme alla relazione illustrativa del Presidente, e la delibera del Consiglio di Amministrazione alla regione per l'approvazione almeno due mesi prima dell'inizio dell'esercizio finanziario cui esso si riferisce. Entro tre mesi dalla chiusura di ciascun esercizio finanziario, il Presidente dovrà sottoporre il conto consuntivo particolarmente illustrato al Collegio dei Revisori, il quale dovrà, nel termine di un mese riferirne con apposita relazione. Detto conto consuntivo con la relazione del Presidente del Collegio dei revisori verrà sottoposto al Consiglio di amministrazione, per essere approvato, entro il 30 aprile, Intervenutane l'approvazione, il conto consuntivo sarà trasmesso, nei termini di legge, alla Regione per il relativo controllo previsto dalla L.R. 44/99.

Art. 19
Trattamento normativo ed economico del personale dell'ATER

1. Entro un anno dall'approvazione della dotazione organica da parte dell'ATER la disciplina generale dello stato giuridico e del trattamento economico del personale è quella risultante dai vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro del personale della Confederazione Italiana Servizi Pubblici Enti Locali (CISPEL) FEDERCASA.
2. Nella fase di prima applicazione, il personale che risultasse in esubero a seguito dell'approvazione delle dotazioni organiche sarà collocato presso le Amministrazioni del comparto Regione-Enti Locali, mediante le procedure previste dalle norme per la mobilità. AI termine delle procedure di mobilità, il personale rimasto privo di collocazione è inquadrato nei ruoli della Regione Abruzzo.
3. Sono fatti salvi i concorsi banditi dagli Istituti Autonomi per le Case Popolari per l'assunzione di personale le cui procedure siano iniziate alla data di entrata in vigore della L.R. 44/99.
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