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Compiti e funzioni

Art. 9
Consiglio di Amministrazione
Indirizzo politico - amministrativo


1. Il Consiglio di Amministrazione è organo di indirizzo e di direzione politico-amministrativa, che definisce gli obiettivi ed i programmi da attuare e verifica la rispondenza dei risultati della gestione amministrativa alle direttive generali impartite.

2. Nel rispetto delle linee di indirizzo generali delineati dal Consiglio Regionale spetta al Consiglio di Amministrazione:

a) Deliberare la proposta di Statuto da sottoporre all'approvazione della Regione;
b) Approvare i regolamenti interni;
c) Stabilire gli indirizzi generali e gli obiettivi pluriennali verificandone l'attuazione, anche mediante relazioni semestrali da inviare alla Giunta regionale;
d) Approvare i bilanci economici di previsione pluriennale ed annuale, il piano-programma e il bilancio di esercizio quali atti fondamentali dell'ATER;
e) Nominare il Direttore;
f) nominare il dirigente chiamato a sostituire temporaneamente il Direttore in caso di suo impedimento o assenza, su proposta del Presidente e parere del Direttore medesimo;
g) Definire i piani annuali e pluriennali di attività ed approvare gli interventi da realizzare per la loro attuazione;
h) Deliberare la struttura organizzativa dell'Azienda, la dotazione di personale ed i criteri per l'assunzione di personale;
i) Deliberare la partecipazione dell'azienda a Società, enti e consorzi, e la costituzione di apposite SpA, anche minoritarie;
j) Approvare le disposizioni applicative della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni, e delle leggi regionali attuative e vigilare sulla loro applicazione;
k) Propone all' A.R.E.T. la quota di programma per nuove costruzioni,da realizzarsi con i proventi derivanti dalla Legge 560/93, da inserire nei piani annuali e pluriennali di attività.
I) Nominare i componenti delle commissioni giudicatrici dei concorsi per l'ammissione di personale. Tali Commissioni saranno presiedute dai Direttore.
m) Nei casi che esulano dalla mera gestione di competenza del Direttore e dei Dirigenti o delle competenze non discrezionali che la legislazione regionale attribuisce al Presidente, adotta i provvedimenti necessari per il raggiungimento degli obiettivi di programma e per un' oculata gestione dell'Azienda.

Art. 10
Presidente dell'ATER


Il Presidente è il legale rappresentante dell'Ente. E' suo compito:

a. convocare e presiedere il Consiglio di Amministrazione e determinare gli argomenti da inserire all'ordine del giorno del Consiglio stesso;
b. intrattenere le relazioni, sottoscrivere gli atti e la corrispondenza relativamente alle materie non ascrivibili ad attività di gestione, partecipare agli accordi di programma ed alle conferenze di servizio, nonché sottoscriverei provvedimenti espressamente ad esso attribuiti da norme di legge o regolamentari;
c. seguire e sovrintendere sull'andamento dell'Azienda, sull'operato del Direttore e vigilare sull'esecuzione delle deliberazioni.
d. adottare in caso di necessità e di urgenza, sotto la sua responsabilità, provvedimenti di competenza del Consiglio di Amministrazione, da sottoporre all'esame dello stesso nella prima seduta successiva;
e. Diffida il Direttore ad adempiere gli atti di competenza in caso di inerzia o di inadempienza e , nel caso permanga l'inerzia o l'inadempienza, affida i compiti specifici ad altro dirigente;
f. Proporre al Consiglio, sentito il parere del Direttore, la nomina del sostituto temporaneo del Direttore;
g. trasmettere al Presidente della Giunta regionale le deliberazioni soggette al controllo;

2. In caso di assenza o impedimento del Presidente, le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente o, in caso di assenza del Vice Presidente, dal Consigliere più anziano per età.
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Art. 11
Direttore dett'ATER


1. Al Direttore spetta la gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa, compresa l'adozione di tutti gli atti che impegnano l'azienda verso l'esterno, mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane e strutturali e di controllo. Il Direttore è responsabile della gestione e dei relativi risultati. In particolare il Direttore:

a) Formula proposte al Consiglio di Amministrazione e partecipa alle sedute del Consiglio verbalizzando le determinazioni assunte;
b) Esegue le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione e Presidenziali;
c) Cura gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l'assunzione di impegni di spesa;
d) Predispone il piano programma, i bilanci di previsione annuale e pluriennale ed il bilancio di esercizio da sottoporre al Consiglio di Amministrazione;
e) Presiede le commissioni di gara e di concorso ed ha la responsabilità delle relative procedure;
f) Stipula i contratti e provvede agli acquisti in economia ed alle spese indispensabili per il normale e ordinario funzionamento;
g) Dirige il personale attraverso atti di gestione privati e organizza i servizi assicurando la funzionalità, l'economicità e la rispondenza dell'azione tecnico-amministrativa ai fini dell'Azienda;
h) Se delegato dal Presidente, rappresenta in giudizio l'Azienda con facoltà di conciliare e transigere nei limiti fissati dal Consiglio di Amministrazione;
i) Esercita tutte le altre attribuzioni conferitegli dalla legge, dai regolamenti;
j) Esprime parere circa la designazione del suo sostituto temporaneo;

2. Il Direttore può con proprio provvedimento delegare parte delle funzioni proprie ad altri dirigenti, ferma restando la sua responsabilità nei confronti del Consiglio di Amministrazione, per "culpa in eligendo" o "in vigilando";

3. Il Direttore inoltre:

determina i criteri generali di organizzazione degli uffici e predispone i relativi provvedimenti esecutivi;

- verifica e controlla l'attività dei dirigenti, eventualmente anche con l'esercizio del potere sostitutorio in caso di inerzia degli stessi; coordina le attività dei responsabili dei procedimenti ex lege n.241/90;
- adotta le misure disciplinari e di responsabilità nei confronti dei dirigenti per atti e comportamenti che esulano da quelli messi in atto per il raggiungimento degli obiettivi loro assegnati;
- firma congiuntamente al dirigente finanziario i mandati di pagamento e le reversali di incasso;
- esprime pareri, se richiesti dal Presidente o dal Consiglio di Amministrazione, su delibere e proposte da portare in discussione al C.d.A.; in tal caso del parere deve farsi menzione nell'atto deliberativo;
- può designare quale ufficiale rogante per gli atti di riscatto e di vendita e per i contratti di appalto, un Dirigente dell'ATER;
- predispone e presenta al Presidente, semestralmente o a richiesta dello stesso Presidente o del C.d.A, una relazione sull'andamento della gestione.

Art. 12
Collegio dei Revisori dei Conti

Oltre all'attività prevista dal codice civile il Collegio dei Revisori dei Conti deve assicurare il controllo sulla regolarità contabile e la vigilanza sulla gestione economico - finanziaria ed in particolare:

- accertare la regolare tenuta dei libri e delle scritture contabili;
- l'osservanza delle norme tributarie e degli adempimenti contributivi;
- accompagnare il bilancio di esercizio con dettagliata e documentata relazione;
- fare riscontri di cassa trimestrali;

- vigilare sull'osservanza dello Statuto e delle disposizioni regolamentari per quanto attiene alla gestione finanziaria.
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